L' ODV Gruppo di Volontariato e di Protezione Civile dell'Associazione Nazionale Polizia di Stato di Cuneo nasce e si sviluppa all’interno della grande famiglia del ANPS, di cui rappresenta un’articolazione territoriale operativa pienamente inserita nella rete nazionale di Coordinamento dei servizi di Protezione Civile e Volontariato.

Questa appartenenza non è soltanto formale, ma sostanziale: significa condividere una storia, un patrimonio di valori e un metodo di lavoro fondato sulla disciplina, sulla competenza e su un profondo senso di responsabilità verso la comunità.

Nel territorio della provincia di Cuneo, l’ODV si è progressivamente consolidata in ambito alla protezione civile ed al volontariato, la formazione e il supporto alla popolazione. L’esperienza maturata dai volontari provenienti dalla Polizia di Stato, affiancati da cittadini che hanno scelto di mettere a disposizione tempo ed energie, ha permesso di costruire un modello operativo che unisce rigore professionale e sensibilità umana. Ogni intervento, ogni esercitazione, ogni attività formativa nasce da una convinzione semplice e forte: esserci quando serve, con competenza e discrezione.

Uno degli ambiti che maggiormente caratterizza l’identità del gruppo di Cuneo è il settore cinofilo. L’esperienza maturata nel tempo si inserisce in un quadro nazionale di eccellenza che trova nel Centro di Addestramento di Ivrea un punto di riferimento riconosciuto anche a livello europeo. In parallelo, sul territorio cuneese, il campo macerie di Centallo rappresenta uno spazio operativo fondamentale, dove le unità cinofile si allenano in scenari realistici che riproducono crolli e situazioni di emergenza. Qui il lavoro non è mai improvvisato: ogni fase dell’addestramento è studiata, progressiva, rispettosa dei tempi di apprendimento dell’animale e delle dinamiche del binomio cane-conduttore.

L’addestramento dei cani avviene secondo modalità dolci, basate sul rinforzo positivo, sulla motivazione e sulla costruzione di una relazione di fiducia profonda tra il conduttore e il proprio compagno a quattro zampe. Non vi è spazio per coercizione o forzature: il cane viene guidato a sviluppare le proprie capacità naturali attraverso il gioco, la gratificazione e la ripetizione graduale degli esercizi. Questo metodo consente di ottenere risultati operativi elevati senza compromettere il benessere psicofisico dell’animale. La ricerca sotto macerie, la segnalazione della presenza umana, la gestione di ambienti instabili o rumorosi vengono affrontate con un percorso che valorizza le inclinazioni individuali del cane, rafforzando al tempo stesso la coesione del binomio. In questo equilibrio tra tecnica e relazione si costruisce l’efficacia dell’intervento, ma anche la sua sostenibilità nel tempo.

Accanto alla dimensione operativa, il Gruppo ha sviluppato nel corso degli anni una lunga esperienza nella formazione dei giovani e della popolazione sui temi della salute e della sicurezza. Nelle scuole di ogni ordine e grado, così come nei contesti associativi e comunitari, i volontari ANPS dell'intero territorio nazionale hanno portato progetti dedicati all’educazione stradale, alla prevenzione dei comportamenti a rischio, alla gestione delle emergenze domestiche e alla cultura del primo soccorso. Il linguaggio utilizzato non è mai distante o accademico: si parte dall’esperienza concreta, dal racconto di situazioni reali, per trasmettere conoscenze che possano diventare strumenti di autonomia e consapevolezza. L’obiettivo non è soltanto informare, ma formare cittadini capaci di reagire con lucidità e responsabilità di fronte a situazioni critiche.

La formazione sanitaria rappresenta un altro pilastro dell’attività del Gruppo. I volontari sono abilitati al primo soccorso e all’uso del defibrillatore e partecipano a programmi di aggiornamento continuo. Questa competenza viene messa a disposizione della collettività non solo in caso di emergenza, ma anche durante eventi pubblici, manifestazioni e iniziative sportive. In occasione di grandi eventi o competizioni, la presenza dei volontari ANPS garantisce assistenza alla popolazione, supporto organizzativo e monitoraggio delle condizioni di sicurezza. Che si tratti di eventi sportivi di rilievo o di manifestazioni che richiamano un vasto afflusso di persone, l’attività si svolge in stretto coordinamento con le autorità competenti, assicurando un presidio discreto ma efficace.

In questo contesto operativo assume un ruolo strategico il Settore Telecomunicazioni e Informatica. L’esperienza maturata negli anni ha portato alla costruzione di una rete radio strutturata, articolata su tre ponti radio che garantiscono copertura capillare del territorio e continuità delle comunicazioni anche in condizioni critiche. A questa infrastruttura si affianca un furgone mobile per telecomunicazioni, attrezzato come sala operativa su ruote, capace di essere dispiegato rapidamente in caso di emergenza o di grandi eventi. All’interno del mezzo trovano posto sistemi radio, apparati di coordinamento e postazioni informatiche che consentono di mantenere il collegamento tra le squadre sul campo e i centri di comando.

Le comunicazioni avvengono su frequenze radio dedicate assegnate, che garantiscono sicurezza, riservatezza e affidabilità. In uno scenario in cui le infrastrutture tradizionali possono risultare sovraccariche o compromesse, la disponibilità di un sistema autonomo rappresenta un elemento determinante per l’efficacia dell’intervento. Ogni messaggio trasmesso, ogni coordinamento operativo, ogni richiesta di supporto si inserisce in una rete organizzata che riduce i margini di errore e aumenta la rapidità decisionale.

Il Settore Informatica, strettamente integrato con quello delle telecomunicazioni, cura la gestione delle infrastrutture digitali, l’archiviazione sicura dei dati e la protezione delle informazioni sensibili. La tutela della privacy non è considerata un adempimento formale, ma una responsabilità sostanziale. I dati relativi agli interventi, ai volontari e alle persone assistite vengono trattati nel rispetto della normativa vigente, con sistemi di protezione che garantiscono integrità e riservatezza. In un’epoca in cui la dimensione digitale è parte integrante di ogni attività operativa, la sicurezza informatica diventa una componente essenziale della sicurezza complessiva.

L’impegno della Sezione di Cuneo si manifesta anche nell’assistenza alla popolazione durante eventi di grande portata. Manifestazioni sportive, celebrazioni istituzionali, iniziative culturali che coinvolgono migliaia di persone richiedono una presenza organizzata e preparata. I volontari ANPS operano nella gestione dei flussi, nel supporto logistico, nell’assistenza sanitaria di base e nel coordinamento con le altre strutture coinvolte. In questi contesti emerge con chiarezza la capacità di coniugare esperienza operativa e attenzione alla persona: dietro ogni dispositivo organizzativo vi è la volontà di garantire sicurezza senza creare distanza, protezione senza ostentazione.

Nel 2026, forte della consolidata esperienza cinofila e della naturale propensione ad affiancare le persone in situazioni di fragilità, il gruppo ha avviato anche un progetto di Interventi Assistiti con gli Animali, nel pieno rispetto delle Linee Guida nazionali del 2015. L’esperienza maturata nell’addestramento dolce e nella gestione del binomio cane-conduttore ha trovato una nuova applicazione nel campo del benessere e del supporto relazionale. Gli operatori ANPS coinvolti sono adeguatamente formati e inseriti in équipe che operano secondo criteri rigorosi, affinché ogni intervento sia strutturato, sicuro e realmente utile alle persone coinvolte.

L’identità del Gruppo di Cuneo si costruisce dunque nell’intreccio tra tradizione e innovazione, tra disciplina operativa e sensibilità sociale. Dall’addestramento sotto macerie alla formazione nelle scuole, dalla rete radio con il suo ponte radio e il furgone mobile alle attività di assistenza durante gli eventi, ogni ambito racconta una stessa visione: la sicurezza non è solo intervento nell’emergenza, ma presenza costante, preparazione, cultura della prevenzione e cura delle relazioni. In questa continuità di impegno si esprime il senso più profondo dell’appartenenza alla rete nazionale ANPS e la volontà di essere, nel territorio cuneese, un punto fermo di competenza e solidarietà.