Il gruppo nasce nel Dicembre del 1998 come “Le Fiamme” dall’impegno di un gruppo di persone che, ispirandosi ai principi della solidarietà umana, decisero di sfruttare le proprie conoscenze in ambito cinofilo per il soccorso e la protezione civile sul territorio nazionale ed estero.
La trasformazione e il connubio con l’A.N.P.S. hanno portato a una maggiore strutturazione dell’organizzazione, al riconoscimento istituzionale e al rafforzamento delle capacità operative sul territorio nazionale.
Ogni anno la squadra interviene nella ricerca di persone scomparse che per svariati motivi non fanno più ritorno alle proprie abitazioni. Ha partecipato alle operazioni di soccorso in terremoti anche all’estero.
Il costante addestramento e il continuo esercizio permettono al cane e al conduttore l’immediata operatività in caso di chiamata.
Tutti i sabati vengono svolte simulazioni di ricerca necessarie al miglioramento tecnico operativo sia nel “campo macerie” con ricerca di persone sepolte, sia su terreni innevati con ricerca di persone sepolte sotto valanga.
La velocità è l’arma vincente in questo tipo di operazioni: dopo circa venti minuti le possibilità di sopravvivenza della vittima diminuiscono drasticamente.
Istruttore cinofilo: non sono tutti uguali
Quando si parla di istruttori cinofili, spesso si pensa a una sola figura. In realtà esistono diversi tipi di istruttori, perché anche i cani svolgono
attività molto diverse tra loro.
L’istruttore cinosportivo lavora con cani che praticano sport come agility, obedience o altre discipline cinofile. Qui il cane è un atleta: si
allena per migliorare forza, velocità e precisione; lavora per il divertimento e la competizione; l’obiettivo è la performance sportiva.
L’istruttore esperto in IAA prepara cani che lavorano con persone in scuole, ospedali o strutture sociali. In questo caso il cane: aiuta nella relazione
e nel benessere delle persone; deve essere calmo, equilibrato e affidabile; non fa sport né soccorso, ma supporto emotivo ed educativo.
Poi ci sono i cani da utilità e soccorso, quelli che entrano in azione durante emergenze reali: terremoti, valanghe, persone disperse, crolli e macerie.
Qui la figura centrale è l’istruttore cinofilo per cani di utilità e soccorso. Questo professionista: seleziona e prepara il cane al lavoro operativo;
costruisce un forte legame tra cane e conduttore; insegna al cane a cercare persone e a segnalarle con precisione; garantisce che il binomio sia sicuro
e affidabile. È un lavoro lungo e serio: servono anni di addestramento cinofilo per il soccorso e la protezione civile sul territorio nazionale ed estero.
L’addestramento si basa su pochi concetti chiave:
La ricerca è un gioco
Il cane cerca persone perché è divertente e gratificante.
Il cane lavora in autonomia
Deve sapersi muovere da solo in ambienti difficili come neve o macerie. La segnalazione è chiara
Quando trova una persona, il cane la indica in modo preciso, anche sotto stress. Tutto questo avviene sempre nel rispetto del cane e del suo benessere.
A differenza di altri ambiti, qui non si gioca e non si gareggia: si lavora per trovare persone e salvare vite.